
L'operazione è avvenuta contemporaneamente nelle sedi del Ministero delle Infrastrutture e nel suo ufficio ispettivo territoriale di Genova, nella sede del Provveditorato delle opere pubbliche di Liguria, Piemonte e Val d’Aosta, e della Spea Engineering spa, tra Roma, Milano, Firenze e Genova.
È stato messo in atto il provvedimento emesso dalla procura di Genova.
Autorizzazioni, manutenzioni, verbali delle riunioni dei consigli di amministrazione: in particolare gli atti che gli investigatori stanno cercando riguardano il progetto di retrofitting, che prevede il rinforzo degli stralli di pila n. 9 e 10 di ponte Morandi. Gli inquirenti vogliono risalire la catena di chi sapeva dello stato di ammaloramento del ponte, cosa è stato fatto e cosa no e perché, eventualmente non si è provveduto con misure anche temporanee per tutelare da rischi.
IL COMMENTO
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