
Lo scorso 17 ottobre, dopo un vertice a Genova, i sindacati avevano chiesto un nuovo incontro a Roma al ministro per lo Sviluppo economico, Luigi Di Maio, per chiarire tutte le modalità di passaggio dei lavoratori dall'attuale gestione commissariale a quella di ArcelorMittal e il ruolo di società per Cornigliano che dovrebbe assorbire i restanti lavoratori.
Lunedì pomeriggio i sindacati sono stati convocati in Confindustria in seguito alla procedura di raffreddamento sui tagli annunciati dall'azienda la scorsa settimana, ma la Fiom a meno di svolte nelle prossime ore con lo stop alle lettere da parte di Mittal, non è intenzionata a fermare la protesta.
IL COMMENTO
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