
A fornire il timing di quella che potrebbe essere una svolta nella vicenda è stato, durante la seduta di oggi del consiglio comunale, l'assessore allo Sviluppo economico Giancarlo Vinacci rispondendo a un'interrogazione della capogruppo del Pd Cristina Lodi. Costruita nel 1873, l'ex fabbrica di saponi, è di proprietà di un fondo lussemburghese in liquidazione. Il liquidatore ha incontrato, a Genova, gli emissari di un fondo australiano già protagonista in Europa del recupero di altre aree industriali abbandonate.
"La trattativa procede, le due parti hanno fatto fare una perizia - spiega Vinacci - e presto sarà pubblicato il bando di vendita, se ci saranno altri interessati oltre agli australiani, ben venga". Le ultime stime sul costo dell'area parlavano di 24 milioni di euro, oltre alle necessarie bonifiche. "Quello che possiamo fare noi come amministrazione per agevolare le trattative - continua Vinacci - è favorire destinazioni d'uso che siano sostenibili e che qualche spazio resti pubblico".
IL COMMENTO
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