
Fognini lascia a testa alta, per come ha approcciato e concluso la partita, ma non senza un bel po' di rimpianto, per come ha perso il filo nel secondo e terzo set, infastidito anche da un problema muscolare alla gamba destra che ha richiesto l'intervento de medico di campo. Nel quarto set si è rimesso in carreggiata, obbligando Zverev al tie break, dove però ha subito il servizio del tedesco (14 ace in totale nel carniere) e pagato cari un doppio fallo e due errori di dritto, l'ultimo dei quali ha fatto chiudere il game decisivo sul 7-5. Il precedente positivo negli ottavi del torneo vinto a Montecarlo non ha portato bene stavolta a Fognini, che non è mai arrivato a giocare i quarti a Parigi. Con un po' di fortuna - legata ai risultati di altri giocatori - l'ultimo azzurro ad arrendersi nel torneo potrebbe comunque ritrovarsi per la prima volta nella top 10 del ranking mondiale, impresa riuscita finora nell'era open solo ad Adriano Panatta e Corrado Barazzutti. Sugli altri campi, Djokovic ha infilato l'ennesimo 3-0 di questa edizione per battere senza patemi il tedesco Jan Lennard Struff, n.45 del ranking mondiale, col punteggio di 6-3, 6-2, 6-2. Il serbo ha raggiunto così i quarti a Parigi per la decima volta consecutiva, record non riuscito finora a nessuno. Hanno raggiunto i quarti anche l'austriaco Dominick Thiem, n.4 del tabellone, impostosi sul francese Gael Monfils anche lui per 3-0 (6-4, 6-4, 6-2) e il giapponese Kei Nishikori, che al termine di un incontro cominciato ieri ha battuto 3-2 un altro francese, Benoit Paire, 6-2, 6-7, 6-2, 6-7, 7-5. Domani il nipponico si troverà di fronte Rafa Nadal per l'accesso alle semifinali e la maratona contro il transalpino non sarà il miglior viatico per superare lo spagnolo. Su un altro campo, ci sarà la sfida tutta elvetica tra Roger Federer e Stas Wawrinka, con i pronostici che sono tutti per il primo.
IL COMMENTO
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