
La firma è avvenuta oggi nel quadro della missione congiunta di Comune di Genova, Regione Liguria e Camera di Commercio allo SPIEF 2019 (St. Petersburg International Economic Forum), il più importante summit economico dei mercati asiatici, dell’est, extra europei ed emergenti, cui la Camera partecipa con il presidente Luigi Attanasio e il Segretario Generale Maurizio Caviglia. Alla firma erano presenti il Presidente della Regione Giovanni Toti con gli assessori Andrea Beveduti, Ilaria Cavo e Marco Scajola e il Segretario Generale Pierpaolo Giampellegrini.
“Grazie a questo accordo – è il commento di Attanasio – apriamo nuove opportunità alle nostre imprese in un mercato che da sempre apprezza il Made in Italy e che negli ultimi anni sta scoprendo Genova e la Liguria non soltanto per il mare e la natura ma anche per cultura, arte ed enogastronomia”.
Nella giornata che ha preceduto l’intervento di Putin, il ristorante “Stella di Italia” ha servito centinaia di coperti ad altissimo livello sotto la guida di Ivano Ricchebono e di Marco Visciola, che hanno coordinato la squadra di chef di Genova Liguria Gourmet. Un grande successo per la nostra enogastronomia, ben valorizzata dalla collaborazione tra Agenzia In Liguria, Comune e Camera di Commercio di Genova, che a San Pietroburgo ha tenuto alto il nome della nostra cucina.
Da indiscrezioni risulta che il consigliere di Putin, dopo aver pranzato ieri nel ristorante Genova Liguria Gourmet, abbia voluto tornarci cancellando le prenotazioni precedenti.
IL COMMENTO
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale