
"La mancanza di indipendenza economica è spesso uno dei fattori che ostacola l'uscita da situazioni di violenza domestica - spiega Ilaria Cavo, assessore alle Pari Opportunità di Regione Liguria - e per questo, dopo avere sostenuto l'indipendenza abitativa ora la scelta è quella di incentivare contratti che garantiscano un reddito e ridiano fiducia in sé stesse e speranza nel futuro". Si tratta di contratti a tempo determinato e indeterminato e i tirocini e i contributi saranno assegnati in base alle tipologie di assunzione.
"Ovviamente più lungo è il contratto e più alto sarà il finanziamento - spiega Cavo - e questo ci permetterà di aiutare da un minimo di 30 persone, nel caso fossero tutti contratti a tempo indeterminato, a un massimo di 130 persone. Valuteremo l'efficacia e la risposta a questa misura per decidere come proseguirla con ulteriori fondi anche nel 2020. Abbiamo coinvolto le aziende, tutte le parti datoriali, gli ordini professionali e le associazioni di categoria per far conoscere la misura e renderla così più efficace".
IL COMMENTO
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Caro Leone il tuo articolo è una fotografia del commercio di dieci anni fa