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Un dato positivo anche perché la contestazione che si annuncia caldissima all’indirizzo di Preziosi non coinvolge la corsa agli abbonamenti. I gruppi della Nord sono stati chiari: “non è un nostro obiettivo boicottarla”. La tifoseria organizzata però resta in aperto dissenso con la gestione societaria del Grifone. Il presidente Enrico Preziosi è stato “invitato” a cedere il Genoa attraverso centinaia di volantini affissi sui muri da Pegli a Nervi.
Frasi esplicite contro il proprietario affinchè passi la mano dopo 16 anni. Sono previste altre iniziative di contestazione ed è stata annunciata un’assemblea pubblica per decidere le forme di lotta, usando termini sindacali. Dopo aver dato mandato ad un advisor, prima della fine della stagione in piena e drammatica lotta salvezza, iniziativa che aveva anestetizzato il clima rovente, di cessione non se ne è saputo più nulla fino a sapere dallo stesso Preziosi che non c’è alcun interesse per acquistare il club piu’ antico d’Italia. Così è ripartito il mercato. Con la A in tasca si è voltata pagina ancora una volta.
IL COMMENTO
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