
La legge vieta a chi è residente in Italia di guidare vetture con targhe extra Ue. La norma, denunciano i frontalieri, penalizza gli italiani che lavorano nel Principato mentre quelli assunti in Francia possono circolare se in possesso di una delega del datore di lavoro.
I controlli sembrano più stringenti dopo un periodo di tolleranza dicono i frontalieri e interessano centinaia di lavoratori italiani. La crisi di governo potrebbe fare slittare l'esame di un emendamento al codice della strada in calendario a settembre. "Rischia di saltare tutto" dice Roberto Parodi della Consulta ligure dei frontalieri.
L'operaio deve pagare la multa di circa 520 euro entro 5 giorni per evitare che salga a 2.500 euro. Dovrà anche usare targhe provvisorie per riportare l'auto nel Principato.
IL COMMENTO
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