
"Oggi stiamo parlando del futuro di Carige - ha spiegato il commissario straordinario dell'istituto Pietro Modiano, già presidente, in avvio dei lavori dell'assemblea della banca. Ricordando del piano che arriva in assemblea che "non c'era la fila fuori e dalle nostre stanze per investire in Carige". Il piano, ha sottolineato, "consegna una prospettiva imprenditoriale seria" all'istituto e "se e quando Ccb eserciterà l'opzione, Carige entrerà in un gruppo che rappresenta probabilmente la soluzione migliore per i clienti e per la banca".
"Se il risultato dell'assemblea è quello che noi auspichiamo, ringrazio gli azionisti - ha detto Modiano -. Perché degli anni di difficoltà c'è traccia pesante nei bilanci familiare di tutti voi. Nella scelta di ridare un futuro a questa banca c'è anche una generosità di cui siamo grati in anticipo, essendo consapevoli del peso che ha avuto un investimento che sarà recuperato solo in parte - ha concluso Modiano -. Ma sarà recuperato la dignità e il futuro della banca".
"Cassa centrale banca ha una perfetta complementarietà geografica con Carige" offrendo "sinergie di ricavi, con servizi alla clientela e grande vocazione al territorio". Lo ha detto il commissario straordinario dell'istituto ligure Fabio Innocenzi durante l'assemblea degli azionisti. Innocenzi parlava del riassetto legato all'aumento di capitale al vaglio dei soci e che dopo l'intervento del Fondo interbancario, anche con lo Schema volontario, porterà la holding trentina del credito cooperativo al controllo di Carige.
IL COMMENTO
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