
Una rassegna ricca di eventi e di temi quella organizzata dall'Università di Genova che ha affrontato il problema delle false notizie dal mondo dell'arte alla storia alla letteratura e alla scienza. Michelangelo da giovane ha esordito come falsario, così come Odisseo non era il grande eroe che tutti credono. I vaccini non causano l'autismo e sì, la terra non è piatta. Sono alcune delle curiosità di cui hanno parlato i tanti ospiti intervenuti durante la tre giorni.
Riflettere sul passato e imparare a leggere il presente: è questo l'obbiettivo che si è posta l'Università nella scelta di questo programma. "Uno dei compiti dell'Università è distinguere ciò che è vero da ciò che è falso e provarlo con l'evidenza scientifica", ha spiegato il rettore Paolo Comanducci. Per questo, accanto alle numerose conferenze, sono stati organizzati anche dei laboratori per mettere in campo le eccellenze dell'ateneo. Tantissimi i bambini rimasti incantati dagli esperimenti di aerodinamica, dai disegni di zoologia o dai robot.
IL COMMENTO
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