
Il carico di rifiuti intercettati da dogane e guardia di finanza, del peso complessivo di 83 tonnellate, proveniva dal Venezuela ed era destinato a una acciaieria in Veneto tramite di un intermediario svizzero. La merce era stata spedita in 6 container, facendoli transitare attraverso l'hub portuale di Genova Prà e lo scalo commerciale livornese.
Dopo un primo approfondimento da parte dei funzionari doganali e dei militari, che ha consentito il sequestro nello scalo del capoluogo ligure di 27 tonnellate di rifiuti di rame già importati e oggetto della spedizione illecita in quanto privi della necessaria documentazione, sono state attivate le Fiamme gialle livornesi che hanno sequestrato nello scalo toscano altre 56 tonnellate. I legali rappresentanti delle quattro società coinvolte sono stati denunciati per spedizione illecita di rifiuti e ricettazione, mentre le società sono state segnalate per l'applicazione della normativa in tema di responsabilità amministrativa degli enti.
IL COMMENTO
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