
L’afflusso di denaro, come spiega il presidente di Atp Esercizio Enzo Sivori: "Verrà utilizzato nell’ambito delle previsioni del nostro piano economico deciso a inizio 2019. Si tratta di un piano che prevede investimenti nell’acquisto di nuovi mezzi, di attrezzature informatiche e nella manutenzione". Attualmente in Atp si è aperta una procedura per la fornitura di 11 autobus nuovi urbani Classe I con pianale interamente ribassato, con motore a ciclo diesel emissioni Euro VI, di lunghezza compresa tra 10 e 10,80 metri.
Per Claudio Garbarino, consigliere delegato ai Trasporti di Città Metropolitana: "Con lo stanziamento frutto dell’aumento di capitale si punta ad acquistare altri mezzi di tipo Daily da utilizzare in particolare nell’entroterra. Se un privato che non ha peraltro alcun potere di controllo e di gestione investe 1,8 milioni di euro su un'azienda pubblica come Atp, vuol dire che dà un giudizio positivo di un’azienda che svolge prima di tutto un servizio sociale.
Questo è un bel segno. Non può che farmi piacere che Autoguidovie abbia scelto di mettere i soldi in Atp. Dobbiamo prendere atto della realtà e vedere il classico bicchiere mezzo pieno nella scelta dei privati di rispondere positivamente all’aumento di capitale".
Poi, rispetto al futuro prossimo: “Si acquisteranno mezzi sempre più nuovi e sempre più green, come gli ibbridi appena entrati in funzione. Credo che questo sia un altro bel segnale. Difesa dell’ambiente e servizio sociale sono i due cardini della politica attuata da Città Metropolitana con Atp" conclude Garbarino.
IL COMMENTO
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