
Anche le occasioni da gol sono in parità: nei primi minuti Garritano calcia sul primo palo da posizione defilata ma Scuffet è bravissimo a smanacciare la palla e deviarla sul palo. La palla-gol per le Aquile arriva all’inizio del secondo tempo con Bidaoui che si accentra verso la porta , poi sposta la palla sul destro e calcia, ma il tiro è deviato in angolo da Semper. Una gara ostica in cui Lo Spezia mostra carattere e determinazione sino all’ultimo minuto del recupero. Il pareggio con il Chievo segna il definitivo cambio di marcia degli aquilotti di mister Italiano, capaci di competere alla pari con una delle squadre candidate alla promozione. La squadra di Italiano ha retto comunque il confronto con i gialloblù retrocessi dalla A, più volte ha cercato la vittoria ma ha dovuto misurarsi con il valore degli avversari che hanno impedito agli aquilotti di spingersi troppo in avanti.
SPEZIA 0
CHIEVO VERONA 0
SPEZIA (4-3-3) Scuffet; Vignali (15’ pt Ferrer), Terzi, Capradossi, Ramos; Bartolomei, Ricci M., Mora (27’ pt Maggiore); Ragusa, Gudjohnsen (29’st Gyasi), Bidaoui. In panchina Krapikas, Erlic, Bastoni, Benedetti, Burgzorg, Ricci F., Mastinu. All. Vincenzo Italiano
CHIEVO VERONA (4-3-1-2) Semper; Dickmann, Vaisanen, Cesar, Cotali; Segre, Obi (32’st Esposito), Bertagnoli (10’st Giaccherini); Garritano; Meggiorini (40’pt Ceter), Rodriguez. In panchina Pavoni, Nardi, Pucciarelli, Pina Nunes, Leverbe, Frey, Brivio, Rovaglia, Rigione. All. Michele Marcolini
ARBITRO: Francesco Fourneau (Roma 1)
IL COMMENTO
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