
Inizialmente arrivato al Doria in prestito con diritto di riscatto e controriscatto a favore della società bianconera, Audero nello scorso gennaio era stato acquistato a titolo definitivo dalla società blucerchiata per 20 milioni, secondo acquisto più costoso di sempre dopo Duvan Zapata, pagato 22 milioni nel 2017 e rivenduto un anno dopo all’Atalanta con un guadagno di 2 milioni.
Che su Audero fosse stata imbastita un’operazione sia tecnica che finanziaria era parso probabile sia per l’inclusione nella contropartita di Daouda Peeters, promettente giovane della Primavera doriana, sia per il successivo trasferimento dal Doria alla Juve di Erasmo Mulè, arrivato dal Trapani in estate e subito andato alla corte di Sarri per l’importante valutazione di 5 milioni.
Pur forte di Szczesny, Buffon e Perin, la Juventus non esclude di riportare rapidamente alla base Audero, uno dei portieri costantemente seguiti dagli osservatori bianconeri al pari di Juan Musso, numero uno dell’Udinese che proprio domenica si confronterà a distanza con l’italoindonesiano del Doria. In ogni caso alla Sampdoria avrebbero già la soluzione pronta, visto che da qualche tempo Emiliano Viviano si allena da svincolato a Bogliasco e accetterebbe con entusiasmo l’eventualità di ricominciare a difendere la porta della squadra blucerchiata.
IL COMMENTO
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