
L'investimento assicurerà la continuità del servizio anche in caso di interruzioni alla linea e il sistema informatico derivante beneficerà di una maggiore flessibilità e resilienza, arrivando a elevate caratteristiche di performance dice una nota. Il nuovo sistema sarà in grado di gestire i nuovi numeri 116 (Guardia Medica e richieste non urgenti) e 117 (trasporti) e di fatto i cittadini che necessitano di tali servizi, dopo essere inizialmente transitati dall'112, saranno dirottati: dal gruppo 118 per le emergenze sanitarie al gruppo 116 per la Guardia Medica e al gruppo 117 per i trasporti sanitari non urgenti, evitando di dover chiamare i numeri provinciali o distrettuali fino ad oggi utilizzati.
Il servizio del 118 è stato attivato a Genova nel 1995, seconda città in Italia dopo Udine. Dopo due upgrade tecnologici, il primo risalente al 1998 e il secondo al 2005, non è stato più soggetto ad aggiornamenti sensibili. Sonia Viale, vicepresidente e assessore alla Sanità di Regione Liguria ha detto che "il Sistema di Emergenza-Urgenza 118 nel nostro Paese è molto avanzato e su di esso si regge buona parte della sanità della nostra regione e quindi va tutelato e potenziato, anche attraverso interventi importanti come questo".
Per l'assessore regionale "come Genova è stata all'avanguardia nell'attivazione del 118, allo stesso modo la Liguria nel 2017 è stata la seconda regione in Italia dopo la Lombardia ad adottare su tutto il territorio il numero unico per le emergenze 112, un sistema in cui crediamo molto e che garantisce, attraverso la centrale unica di risposta, una gestione più adeguata e puntuale delle chiamate di emergenza. Un ulteriore, fondamentale tassello nella direzione di un sistema dell'emergenza-urgenza sempre più moderno, efficace ed efficiente", ha concluso Viale.
IL COMMENTO
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