
"La nuova risonanza, che lavora a bassi consumi energetici, è dotata di una ricca dotazione di sequenze e protocolli per tutti gli esami neurologici, ortopedici, toracici, addominali, del rachide, della pelvi, della mammella, con la possibilità di eseguire valutazioni approfondite pre-chirurgiche della prostata, senza l'impiego di bobina endorettale - dice Maria Antonietta Banchero, direttore sanitario di Asl5 -. La catena di acquisizione delle immagini è completamente digitale e l'evoluzione degli applicativi software per la ricostruzione delle immagini garantiscono una sempre migliore qualità dell'immagine". L'installazione della nuova e moderna tecnologia ha previsto un fermo macchina dal 9 al 22 dicembre 2019. In questo periodo è stata mantenuta l'attività utilizzando turni serali, da lunedì a venerdì, alle 19 alle 23 e il sabato dalle 13 alle 19 all'ospedale San Bartolomeo di Sarzana.
IL COMMENTO
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