
"Non si può pensare al calcio in questo momento - spiega ancora Scotto in riferimento al coronavirus e alla possibilità di far tornare le squadre in campo -. Sono 18mila persone morte, non vedo come si possa aprire, ho parlato con i tifosi dell'Atalanta e dell'Brescia. In questo momento la cosa più importante è salvare la vita, e si salvano stando a casa con misure speciali, assolutamenmte non capisco perchè si debba finire questo campionato e lo direi anche se il Genoa fosse al posto del Lecce. E' un calcio fondato sui soldi e su cose di poco valore, i tifosi sono la parte migliore del calcio e lo hanno dimostrato dopo il crollo di ponte Morandi qui a Genova e in altre situazioni. E' giusto lasciare spazio ora a chi cura questi malati" .
IL COMMENTO
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