
Ranieri ha la Sampdoria nel destino: nel 1991, con la rimonta a Marassi da 0-2 a 2-2 firmata Fonseca, rischiò di far perdere lo scudetto ai blucerchiati. La squadra di Del Neri, il 25 aprile 2010, fu invece capace di scucire il tricolore dalle maglie della Roma di Ranieri. "Nel primo tempo - ricorda - stavamo vincendo 1-0, sbagliammo diversi gol. Se quella partita nel primo tempo finisce 3-0 ci sta tutto! Purtroppo poi ci furono due invenzioni di Antonio Cassano per la testa di Giampaolo Pazzini (il secondo assist fu in realtà di Daniele Mannini, n.d.r:). Evidentemente doveva andare così. Io non credo nella stanchezza. Avevamo fatto una rimonta, eravamo passati davanti all’Inter. Quando tu stai in quei momenti non pensi più alla stanchezza, c’è solo una grande euforia. Lì fu proprio il fatto che nel primo tempo avevamo avuto tre o quattro occasioni veramente per chiudere la partita e non si concretizzarono. Poi dopo invece ci fu il doppio gol e quello ci tagliò veramente le gambe".
IL COMMENTO
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale
La Costituzione, Salis in Lottomatica e la politica di cui non puoi fidarti