
Nel pomeriggio l’attenzione si è spostata alle professioni dello yachting, settore in cui l’Italia e la Liguria detengono un know-how di altissimo livello nel settore della nautica da diporto. Il mantenimento e lo sviluppo di queste competenze sarà strategico sia per l’economia locale sia per le opportunità di lavoro per le nuove generazioni.
Una pista ciclabile lunga un miglio (marino) e una serie di interventi infrastrutturali per valorizzare il quartiere del distretto della nautica spezzino e le sue eccellenze sono stati presentati da Monica Fiorini, responsabile comunicazione, promozione e marketing dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale. "La Spezia, come tutta la Liguria, ha fame di territorio, tutti i cantieri vorrebbero aumentare spazio e molti ambiscono ad entrare nell'Arsenale - ha spiegato Fiorini - il nostro impegno è quello di fornire la nostra disponibilità per ampliamenti a mare, nuovi banchinamenti, riqualificazione di spazi e tutto il supporto possibile".
"Il nostro è un settore che lavora tutto l'anno al massimo della capacità produttiva, i due mesi persi non si recuperano" – ha sottolineato Stefano Pagani Isnardi, Responsabile Ufficio Studi di Confindustria Nautica. Il comparto della cantieristica, nel complesso ha tenuto, continuando a lavorare in sicurezza, garantendo la continuità e le consegne, sebbene con qualche ritardo, ma ripartendo prima di molti altri settori e, soprattutto, senza cali negli ordini. Meno bene il settore charter che in parte è dovuto alle limitazioni per non conviventi - spiega Pagani Isnardi - e in parte per la natura della clientela, soprattutto nella fascia di maggior valore: americani, russi, arabi e asiatici, che con il calo dei voli aerei difficilmente potranno raggiungere l'Europa".
Domani, mercoledì 1° luglio, protagonista indiscusso, il modello Genova applicato al Ponte del Polcevera. In live streaming da Terrazza Colombo, a partire dalle 10, nella sessione introdotta dal Presidente Giovanni Toti e dal Sindaco Marco Bucci, si parlerà delle innovazioni tecnico normative che hanno regolato la realizzazione dell’opera e della loro trasposizione per lo sviluppo e delle infrastrutture strategiche italianea. Intereverranno, tra gli altri: Maurizio Michelini, presidente, Ordine degli Ingegneri di Genova, Luigi Cocchi, presidente Ordine degli Avvocati di Genova; Paolo Raffetto, presidente Ordine degli Architetti P.P.C. di Genova, Nicola Meistro, aminnistratore delegato, PERGENOVA e operational director, Webuild (già Salini Impregilo), Andrea Tomarchio, project manager, RINA; Filippo Delle Piane, presidente ANCE Genova, Bartolomeo Giachino, presidente Saimare.
Nel pomeriggio, a partire dalle 15, Francesco Maresca, assessore allo Sviluppo economico Portuale e Logistico del Comune di Genova, intodurrà la seconda sessione della giornata in cui istituzioni e relatori, prendendo spunto dall’esperienza del Ponte, si confronteranno su come immaginare e costruire un nuovo modello di governance della portualità e della logistica in grado di competere con la concorrenza internazionale. Parteciperanno, tra gli altri, Paolo Emilio Signorini, presidente, Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, il Sndaco Marco Bucci l’onorevole Marco Campomenosi, Commissione Trasporti, Parlamento Europeo.
Alle 18, l’Associazione Alumni Ianua proporrà una doppia intervista tra uno studente e un professionista del mare.
IL COMMENTO
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