
Per Maxi si tratta dell'ottava squadra italiana dopo Catania, Milan, Sampdoria, Chievo, Torino, Udinese e Crotone. L'attaccante argentino ha giocato anche per River Plate, Barcellona, Maiorca, FK Mosca, Gremio e Vasco de Gama.
Il club marchigiano un tempo era di casa in serie B ma manca dalla seconda serie professionistica ormai dal 1989, tqnto che i rivali dell'Ascoli deridono i tifosi rossoblù dicendo loro che non hanno mai avuto i nomi dei giocatori sulle maglie, usanza invalsa in A e B nel 1993. Eppure la Sambenedettese dispone di uno degli stadi più belli e funzionali e moderni d'Italia, il "Riviera delle Palme", dopo l'abbandono del vecchio "Ballarin" che era una fortezza inespugnabile, dismesso nel 1985. Sarà un caso, ma da quando la Samb ha lasciato la sua "tana", ha perso quasi subito la B senza mai più ritornarci.
IL COMMENTO
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