
“Faremo la partita che dovremo fare – assicura il tecnico spezzino ai media ufficiali – abbiamo bisogno di fare subito gol e di prendere in mano la gara e di cercare di indirizzarla, in questo momento non dobbiamo fare tanti discorsi. Ci siamo complicati la vita con quei dieci minuti iniziali a Verona, anche se sono fiducioso per la reazione che abbiamo avuto dopo i gol. Meritavamo di segnare almeno una rete, che ci avrebbe reso meno complicata la partita di domani. Ma pazienza, ormai è acqua passata, cercheremo di essere quelli che siamo spesso stati in casa, una squadra arrembante che crea molte occasioni da gol”.
Il risultato dell'andata impone anche attenzione alla fase difensiva: “Dovremo stare anche attenti a non concedere perché un gol degli avversari renderebbe tutto molto più difciile, ma la reazione che abbiamo avuto nel secondo tempo a Verona mi lascia ben sperare per domani”.
Tuttavia Italiano è indulgente. “Lo choc dei primi minuti a Verona mi sento di dire che non riguarda né l'approccio né l'esperienza né nulla, solo una palla che rimane sui piedi dell'avversario a cinque metri dalla porta e chiaramente iniziare una partita così importante con l'handicap di subire gol dopo un minuto e mezzo non è semplice, potevano evitare a parer mio la seconda rete del Chievo, ma alla fine la partita l'abbiamo presa in mano e anche nel primo tempo abbiamo creato presupposti per segnare, un gol lo meritavamo per quello che abbiamo creato”.
“In una semifinale playoff creare sette-otto situazioni da gol non è semplice, sono sempere partite cariche di tensione e tirate in cui le squadre hanno sempre paura a scoprirsi, invece noi siamo riusciti a creare tanto, l'episodio del rigore ci ha penalizzato perché sono convinto che l'inerzia poteva cambiare, ma adesso è inutile pensare a quel che è successo a Verona”.
IL COMMENTO
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