
Tre le intense giornate di gara sull’isola per una corsa, valida come secondo round del tricolore, che ha fornito spettacolo costante e continui colpi di scena. Il principale è stato senza dubbio il ritiro di Lucio Da Zanche, dominatore della prima tappa, che al via della prova “Due Mari”, la più lunga del rally, ha rotto il cambio della sua 911. A vincere la gara sono stati dunque Alberto Salvini e Davide Tagliaferri autori di una eccellente seconda tappa che li hanno visti recuperare lo svantaggio su Lucky e portarsi poi al comando.
Salvini ha chiuso davanti a Lucky di 17"2. Il pilota senese, mette così la firma con una prestazione da incorniciare sulla Porsche 911 RS, prendendosi anche il successo nel 2° Raggruppamento. Termina con il secondo assoluto sugli asfalti elbani Luigi “Lucky” Battistolli. Il vicentino è stato anche davanti fino a tre prove dal termine e alla fine si è portato a casa anche il successo nel 4° Raggruppamento. Tra i protagonisti del rally anche Totò Riolo. Il siciliano ha combattuto in pratica per tutta la gara con problemi di elettronica e poi di turbo che hanno rallentato il passo della sua Subaru Legacy. Nonostante questo è riuscito a chiudere a ridosso del podio assoluto e secondo di 4° Raggruppamento.
Colpo di scena nel 3° Raggruppamento a sfavore di Angelo Lombardo. Rimasto sesto assoluto e leader del 3° Raggrupamento fino alla penultima prova, il pilota di Cefalù si è dovuto ritirare dopo un’uscita di strada. In testa al 3° Raggruppamento è passato così al comando l’elbano Massimo Giudicelli, sulla Volkswagen Golf GTI seguito dall’equipaggio pisano Fantei-Grechi, Alfa Romeo Alfasud. Successo nel 1°Raggruppamento per il veneto Nicola Salin e Paolo Protta con la 911 S dopo l’out di Antonio Parisi ad inizio Tappa 2.
IL COMMENTO
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