
È una storia di crescita e scoperta, tra le gioie e i dolori di chi si affaccia all’età adulta. “Il nuovo singolo è un brano che ho scritto in prima persona. Mi sono lasciato andare, ho preso un pezzo di carta e ho buttato giù le frasi in poco tempo. È un testo che parla di me, degli errori e degli sbagli della vita, per questo credo che molte persone troveranno delle analogie con le proprie esperienze. Per la prima volta ho conosciuto la solitudine e ho voluto parlarne” spiega RedLine, che si è immerso nel mondo della musica dopo aver tenuto a lungo per sé i testi scritti.
Ad accompagnare RedLine in questa produzione c’è Roberto Maenza (in arte MAE): “La base del singolo l'abbiamo realizzata tramite videochiamata durante la prima quarantena. Il covid sta mettendo a dura prova gli autori emergenti, e la musica in generale, però non ci siamo demoralizzati e anche se con qualche difficoltà ora abbiamo il prodotto finito. Non vedo l’ora di farlo ascoltare a tutti” spiega Cerati e aggiunge: "La scorsa estate avevo alcune date e a causa della pandemia è saltato tutto. Credo nella musica dal vivo, lo streaming è solo un'alternativa momentanea a cui non ci si deve abituare".
Nel mondo musicale, soprattutto giovanile, la figura degli haters sta dilagando pericolosamente. L'odio online può avere forme e obbiettivi diversi. “Mi è capitato di avere haters soprattutto nel panorama rap locale. Manca la collaborazione, ma senza l’aiuto reciproco non si va molto lontano. L’aspetto più brutto è venire giudicati senza motivo e solo per cattiveria fine a se stessa”.
Il sogno nel cassetto di RedLine è quello di mescolare musica e danza. "Amo le canzoni accompagnate da una coreografia. Amo tutto ciò che può essere spettacolare. Faccio danza fin da quando avevo 4 Anni e in Italia questo aspetto manca tantissimo” conclude. La speranza è che la forza dei giovani artisti, anche quelli emergenti, possa aiutare a superare e combattere il coronavirus riportando la musica nelle piazze, nei teatri, per le strade.
IL COMMENTO
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale
La Costituzione, Salis in Lottomatica e la politica di cui non puoi fidarti