
“Se la campagna vaccinale anti-covid non dovesse procedere velocemente è chiaro che la crisi potrebbe travolgere ulteriormente le imprese che in qualche modo sono riuscite a reggere in questo periodo. Non è escluso un effetto domino, soprattutto qualora gli altri Paesi fossero più efficienti di noi nella gestione del virus” spiega Alessandro Berta, direttore dell’Unione Industriali di Savona.
Gennaio 2021 è anche tempo di bilanci per Savona. Le imprese del territorio chiedono progettualità e investimenti per essere competitive. “Savona deve tornare a essere un punto di riferimento. Con le Province che hanno assunto ruoli differenti, il comune di Savona deve recuperare la leadership sul territorio e traghettare, per così dire, le realtà locali verso i rapporti con gli altri capoluoghi di provincia e le regioni limitrofe. Fondamentale lo scambio con la vicina Genova”.
“Non dimentichiamoci che Savona è al centro della gestione delle infrastrutture per soddisfare le esigenze di un territorio complesso: è uno snodo centrale che permette lo spostamento di merci, penso anche agli interventi sulla rete ferroviaria e alla questione autostradale, che ha inferto un duro colpo alla nostra economia”.
IL COMMENTO
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