
Ci stava il giallo e basta. Invece il teutonico anti italiano e suddito del Real (non è neppure il primo) ha mostrato il rosso. Partita in pratica finita qui anche perché quando poteva cacciare Casemiro per una simulazione plateale (era già ammonito) l’impassibile fischietto che in Bundesliga sta più attento, non lo ha fatto. Il sogno della squadra del Gasp in Champions forse finisce qui anche perché alla fine il Real vince 1-0.
La squadra di Zidane forse avrebbe vinto lo stesso perché è forte, ma almeno si sarebbe visto una partita di livello. Invece ha prevalso l’omertà di chi era al Var, in Europa lo strumento televisivo è intervenuto solo una volta e questo è sospetto e così ha prevalso pure il potere degli spagnoli. I giornali di Madrid senza imbarazzo hanno bocciato pure loro Stieler. L’Italia del pallone è stata presa in giro, ridicolizzata, calpestata, ma probabilmente qualcuno a Roma deve farsi delle domande sul peso che si ha nelle centrali del comando del pallore europeo e che politica su sta facendo.
E questo alla vigilia del torneo per nazioni con la faticosa ricostruzione messa in atto dal ct Mancini. Ma se basta un pavido germanico a compiere un omicidio su commissione meglio neanche scendere in campo. Gli azzurri sono avvertiti perché è chiaro che tira una brutta aria. Per dare uno scossone al palazzo basterebbe che un arbitro italiano si mettesse a fare altrettanto col Real o con il Bayer. Dieci minuti e due rossi. E poi sghignazzare per 90’ come ha fatto l’indecente Stieler. Per vedere una volta che effetto fa agli altri, così per non passare per scemi.
IL COMMENTO
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