
La permanenza in A per la squadra di Ballardini, media punti a 1,60 da quando è arrivato (nessuno come lui tra i tecnici rientrati in corsa), passa da Marassi perchè fuori casa almeno 4 match sono quasi impossibili. La Juventus, il Milan, la Lazio e all'ultima giornata il Cagliari che se sarà ancora in ballo avrà bisogno di una vittoria. resta il viaggio a Bologna con una formazione ormai tranquilla. Il Genoa deve fare i passi che ancora mancano per sancire l'impresa di Ballardini che, va sempre ricordato, aveva preso la squadra al penultimo posto con la miseria di 7 punti in 14 gare, davanti alla Nord seppur deserta. Subito la Fiorentina (da valutare il portiere Dragowski), poi le sfide con Benevento e Spezia e quella col Sassuolo per chiudere alla penultima con l'Atalanta. Dodici punti in palio vitali.
Il successo col Parma ha significato una svolta dando anche valore ai pareggi conquistati in precedenza. Ballardini puo' contare su uno Scamacca rilanciato, ma anche con un Destro che inseguendo il decimo gol potra' essere determinante. Biraschi è una risorsa in piu' e Perin è sempre piu' sicuro. La sensazione è che il gruppo sia molto unito e che abbia la voglia di non soffrire fino all'ultimo. Due vittorie e due pareggi sono alla portata, ma occhio alla Fiorebntina che sta gia' suonando la grancassa col suo patron Comisso: "Andremo a Genova per riscattarci subito".
IL COMMENTO
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale
La Costituzione, Salis in Lottomatica e la politica di cui non puoi fidarti