
"L'idea di dedicare una parte degli spazi del Museo della Memoria a interventi d'arte contemporanea permanenti e/o temporanei, quali forma di riflessione sulla memoria e di rielaborazione dell'evento - si legge nella nota -, è stata da subito accolta favorevolmente sia dal Comitato dei Parenti delle Vittime del Ponte Morandi, che sta attivamente collaborando con il Comune di Genova e con l'architetto Stefano Boeri alla progettazione degli spazi, che dall'Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova".
L'atto impegnerà il sindaco e la giunta "ad attivarsi per mettere in atto tutti i provvedimenti necessari affinché il concorso sia bandito e la conseguente realizzazione degli interventi sia sostenuta, anche in un'ottica di sviluppo pluriennale, con interventi temporanei periodici; a istituire un tavolo di lavoro, da rinnovare annualmente, qualora l'opera fosse temporanea, composto da 4 rappresentanti il Comitato delle Famiglie delle Vittime, 5 rappresentanti del Collegio docenti dell'Accademia di Belle Arti, 1 rappresentante della Consulta degli studenti dell'Accademia stessa; il tavolo di lavoro dovrà occuparsi anche di definire la Commissione di valutazione delle proposte di intervento".
IL COMMENTO
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