
Per Lorenzo Sampietro, direttore socio sanitario di Asl3, "è la più grande campagna di vaccinazione al mondo mai fatta, non solo in Italia. Ci poniamo obiettivi importanti, abbattere il virus e tornare alla vita normale".
Ecco i numeri e lo stato dell'arte per i pazienti fragili: "Per la vaccinazione domiciliare siamo quasi a goal: abbiamo avuto attraverso i medici di medicina generale 8979 segnalazioni di necessità di questo tipo di vaccinazione per soggetti fragili e non autosufficienti che non potevano recarsi negli hub vaccinali. Di queste richieste noi ormai ne abbiamo espletato oltre il 95 per cento. A ieri le vaccinazioni domiciliari fatte ammontavano a 10890".
Perché questa differenza? "Non a tutti i soggetti che avevano necessità di vaccinazione a domicilio è stato possibile fare il monodose e conseguentemente ci sono ancora richiami in corso. Avevamo previsto di essere a buon punto per la fine di giugno e dai numeri siamo in linea con quanto previsto", spiega Sampietro.
Vaccini in ambiente protetto, ovvero in ambulatorio ospedaliero che possa tutelare i soggetti allergici con gravi reazioni nel passato: la segnalazione in questo caso è avvenuta tramite i medici di medicina generale. Per lungo periodo di tempo il solo ambulatorio attivo era presso l'ospedale Villa Scassi di Genova, da qualche settimana invece è attivo anche un ambulatorio analogo al San Martino, accelerando la vaccinazione. I dati li riporta Sampietro a Primocanale: "Al momento attuale sono state eseguite 1070 vaccinazioni e ne rimangono da fare circa 570. Queste vaccinazioni saranno completate entro il mese di luglio".
IL COMMENTO
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale
La Costituzione, Salis in Lottomatica e la politica di cui non puoi fidarti