
I prefetti liguri si "stanno attrezzando per accogliere i profughi in strutture diffuse in tutto il territorio regionale idonee a ospitarli nel periodo post quarantena, redistribuendo presumibilmente in Regione i 206 profughi gia' arrivati a Sanremo e gli 8 arrivati a Genova".
Lunedi' prossimo scadra' la quarantena per i 206 profughi gia' arrivati a Sanremo, alla fine della prossima settimana quella per gli 8 accolti a Genova. "Sono prevalentemente famiglie, quindi si tratta di migranti diversi da quelli gestiti nelle precedenti ondate migratorie, le famiglie non si possono dividere"- sottolinea Giampedrone - "Come Regione Liguria abbiamo ribadito la nostra disponibilita' a ospitare fino a 10-15 profughi nella nostra struttura anti-Covid per le quarantene nella zona di Albaro mentre non abbiamo strutture di Protezione civile per ospitare le persone post quarantena. Manderemo ai Prefetti la ricognizione di tutte le strutture private e pubbliche che abbiamo utilizzato nel periodo della pandemia per i pazienti non gravi, poi saranno le Prefetture a valutare se utilizzarle".
Anche l'Anci si e' presa l'impegno di fornire alle Prefetture nel piu' breve tempo possibile l'indicazione di strutture sul territorio idonee a ospitare i rifugiati. "Ho dato disponibilita' a fare una ricognizione anche nell'ambiente del Terzo settore - ha detto Cavo - per verificare se ci sono spazi disponibili, ovviamente cio' che le Prefetture cercano e' una sistemazione temporanea dopo la quarantena per far partire i progetti di integrazione di lungo periodo che hanno bisogno di tempo per essere elaborati".
IL COMMENTO
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