
Visto l'elevato numero dei partecipanti e lo stato psicofisico verosimilmente alterato dall’abuso di sostanze alcoliche e/o stupefacenti, le forze dell'ordine hanno evitato un intervento di forza che avrebbe comportato gravi rischi per l’incolumità dei partecipanti e degli operatori intervenuti, visto peraltro che la zona è priva di illuminazione e di protezioni, in particolare nella parte che affaccia sugli storici contrafforti.
Non appena le luci dell'alba lo hanno consentito, le pattuglie dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia Locale, sono intervenute interrompendo l’evento. L’operazione ha portato all’identificazione di 54 persone. Fra queste è stato individuato l’organizzatore genovese dell’evento, M.D., che è stato denunciato per diversi reati quali l'inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità, disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone, oltraggio a pubblico ufficiale e ubriachezza. Per lui è scattata una sanzione amministrativa per aver tenuto spettacoli o trattenimenti pubblici senza licenza.
Uno dei partecipanti, un giovane del 2000, è stato, inoltre, denunciato sempre per oltraggio a pubblico ufficiale. Sono state, inoltre, sequestrate le attrezzature elettriche ed elettroniche utilizzate per l’iniziativa: 2 gruppi elettrogeni, e gli apparati per la riproduzione della musica fra cui 7 diffusori.
IL COMMENTO
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