
Secondo i magistrati, l'anarchico è stato protagonista, per oltre venti anni, di "reati che offendono o mettono in pericolo la tranquillità pubblica, del resto coerentemente con l'ideologia dallo stesso pacificamente proclamata di opposizione allo Stato, ai suoi provvedimenti, alle sue istituzioni, alla magistratura e alle forze dell'ordine, proprio deputate a garantire la sicurezza e la tranquillità pubblica, realizzando una costante azione di disturbo con condotte spesso violente volte a sollecitare e incentivare analoghi comportamenti in altri soggetti".
Nelle scorse settimane la procura aveva chiesto la sorveglianza speciale per altre due anarchiche ma i giudici avevano concesso quella semplice. "Le richieste di misure - aveva sottolineato il procuratore capo facente funzioni Francesco Pinto dopo l'attacco al collega - sono scelte collegialmente da tutta la procura e non dal singolo pm".
IL COMMENTO
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