
"Pagheranno ancora i cittadini - dice Luca Pirondini - perché lieviteranno i costi delle opere previste dall’intesa come è sempre accaduto in Italia. E Nell’intesa è espressamente previsto che i costi eccedenti la cifra dei 900 milioni sarà coperta con i pedaggi".
Pirondini esprime dubbi anche sulla reale fattibilità del tunnel subportuale e, attraverso due ordini del giorno chiede altri stanziamenti a carico di Autostrade e altri provvedimenti specifici: la totale copertura economica a carico ad Aspi delle opere collegate al tunnel subportuale su lungomare Canepa e l’individuazione di aree di parcheggio di mezzi pesanti nel Comune do Genova.
Nel complesso Pirondini esprime parere positivo sul fatto che siano previste somme importanti per Genova, ma contesta le scelte fatte nello specifico e la reale fattibilità delle opere, a cominciare dal tunnel sotto il porto.
IL COMMENTO
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