Cronaca

33 secondi di lettura
Crisi dell'acciaio, all'Ilva la cassa integrazione sarà prorogata almeno fino alla fine del 2009. Questo il punto principale discusso ieri a Palazzo Chigi durante il primo di una serie di incontri tra governo, enti locali, sindacati e gruppo Riva. La cassa - che interessa circa 1000 lavoratori - non potrà terminare a primavera, come previsto dall'accordo di programma. Colpa della crisi internazionale e in particolare delle attività di zincatura legate al settore auto. E mentre il settore dell'acciaio arranca, la Regione chiede al gruppo Riva di lasciare librei gli spazi attualmente inutilizzati. Società come Ansaldo Energia, Asg e molti operatori portuali chiedono di potersi espandere sulle aree bonificate di Cornigliano.