Cronaca

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Qualche spiraglio di luce sbuca  dal cielo plumbeo della crisi italiana e ligure. Ieri nel corso della prima giornata del convegno organizzato a Genova dagli imprenditori sul tema "Occupazione e Competittività" la Confindustria, tramite il suo vice presidente Alberto Bombassei ha lanciato un segnale di disgelo alla Cgil sulla contrattazione e la invita a sedersi al tavolo, magari senza porre troppe condizioni. Risposta immediata Sul sito internet della Cgil che sembra accogliere in tempo reale la sfida degli industriali: "Per difendere i contratti nazionali, e in generale la contrattazione, è necessario avere il coraggio di elaborare una proposta di riforma, capace di scombinare le carte. Il conflitto non si può considerare come risolutivo". Potrebbe signficare l'annuncio di un progetto di riforma in tempi brevi, forse già al prossimo direttivo. La proposta di Confindustria punta a favorire l'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro attraverso una semplificazione delle regole e relazioni industriali più costruttive. Oggi a Genova oltre al ministro Maurizio Sacconi ci saranno i tre leader sindacali Luigi Angeletti, Guglielmo Epifani e Raffaele Bonanni. E' previsto anche l'intervento del segretario del Pd Luigi Bersani.