Politica

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Vi racconto tre piccole storie.

La prima. La signora Patrizia D’Addario, nota per avere filmato col cellulare il bagno del premier Silvio Berlusconi, attività professionale densa di sacrifici, che, senza ombra di dubbio, merita elogi e riconoscimenti è stata cacciata dal raduno di Futuro e Libertà. “Ho da lavorà…” ha detto. Qualcuno ha utilizzato al di lei indirizzo epiteti piuttosto vivaci. Ne parlavano tutti i giornali e i tg nazionali.

La seconda. Ho letto che Ruby Rubacuori, nota per aver partecipato a cenette con prolongée sempre nell’ abitazione (quale delle ventidue?) del premier Silvio Berlusconi riceverebbe compensi molto ricchi (stando alle cronache, esorbitanti) per essere presente in alcuni locali dove si consumano le notti milanesi, ma anche in altri luoghi di tutta Italia, forse in nome del federalismo.

La terza. La dottoressa R.P. che ha partecipato a Primocanale alla trasmissione sullo stato della ricerca contro il cancro ha spiegato la sua attività: ha scoperto come far arrivare un gene particolare là dove una catena di cellule va a nutrire il tumore. Arrivare a destinazione, senza sbagliare obiettivo, il gene “spegne” la catena e il tumore muore di fame.

La suddetta dottoressa che è rientrata in Italia dagli Stati Uniti, ha 48 anni ed è precaria.

Io ho avuto vergogna. E voi?