
Monterosso ancora senz'acqua: dopo la rottura e la conseguente chiusura degli impianti nella giornata di ieri, e il ripristino della fornitura questa mattina dalle 7, il comune delle 5 Terre è costretto ad affrontare una nuova notte di rubinetti a secco.
Acam Acque infatti, la società che gestisce il servizio nella provincia della Spezia, ha informato il Comune che a causa della mancanza dei volumi di compenso nei serbatoi principali e dei forti consumi rilevati nella giornata odierna, al fine di poter garantire una regolare erogazione per la giornata di domani, la distribuzione idrica sarà sospesa per tutto l’abitato (Centro Storico e Fegina) a partire dalla mezzanotte di oggi, e ripristinata alle ore 7.00 di domani mattina.
Al fine di ripristinare al più presto le condizioni di normalità, il Comune raccomanda di utilizzare la risorsa idrica solo per utilizzo igienico-sanitario ed alimentare e di evitare qualsiasi tipo spreco.
Intanto è tenuta quest’oggi in Prefettura una riunione convocata e presieduta dal Viceprefetto Vicario dott. Nicola Venturo in merito ai disservizi concernenti la fornitura idrica, verificatisi nei Comuni di Levanto e Monterosso al Mare a partire dalla mattinata del 23 agosto u.s., a seguito di un ordinario e preannunciato (come da indicazioni di ARERA) intervento di manutenzione realizzato dalla società E-Distribuzione sulla rete elettrica.
Nel corso dell’incontro – al quale hanno partecipato i Sindaci dei Comuni di Monterosso al Mare e di Levanto, unitamente ai rappresentanti di Enel S.p.A., E-Distribuzione ed Acam Acque S.p.A. - è stato puntualmente ricostruito l’accaduto e sono state dettagliatamente illustrate le attività svolte, per quanto di rispettiva competenza, da E-Distribuzione e Acam Acque S.p.A., nel rispetto dei protocolli in vigore.
Dagli elementi informativi acquisiti, è emerso che il blocco del sistema di pompaggio che approvvigiona gli acquedotti comunali si è determinato per effetto della disalimentazione, tra le altre, della relativa utenza (circostanza questa non preventivamente segnalata a nessuno dei due Comuni), la quale non risulta attualmente inclusa nell’elenco di quelle che non possono essere soggette a distacchi di corrente, pur se di pubblica utilità.
All’esito della riunione, pertanto, nel prendere atto degli interventi in corso a cura di ACAM Acque S.p.A., volti a favorire il celere e completo ripristino della fornitura idrica nei Comuni in questione, si è convenuto sull’opportunità di ottimizzare il raccordo informativo tra le predette Aziende di servizi e le Amministrazioni Comunali, con particolare riferimento alla verifica e all’eventuale aggiornamento degli elenchi delle utenze aventi pubblica utilità, in quanto tali non disalimentabili.
IL COMMENTO
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale