
Più di 4mila dosi contro il virus respiratorio sinciziale che può provocare la bronchiolite, malattia in grado di provocare gravi insufficienze respiratorie nei bambini più fragili. È stato siglato l’accordo tra Regione Liguria e le organizzazioni sindacali di pediatri di libera scelta - Fimp Federazione italiana medici pediatri e Federazione CIPe-SISPe-SINSPe e SiMPeF- per la partecipazione dei pediatri convenzionati alla campagna di immunizzazione per la prevenzione del virus respiratorio sinciziale umano (RSV).
Le dosi nei punti nascita
L'offerta è rivolta ai nuovi nati a partire dalla giornata di mercoledì 4 dicembre e retroattivamente ai cento giorni precedenti come da intesa nella Conferenza Stato-Regioni. Sulla base dell’attuale disponibilità dell'unica azienda produttrice, si provvederà a un allargamento progressivo dei destinatari. Nel mondo occidentale il virus respiratorio sinciziale rappresenta la prima causa di ospedalizzazione e la seconda causa di morte più frequente, e globalmente è responsabile di circa 3 milioni di ricoveri ospedalieri e 120.000 decessi ogni anno tra i bambini di età inferiore ai 5 anni.
L'anticorpo monoclonale
"Considerata la pericolosità del virus soprattutto nei primi mesi di vita - spiega l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò - abbiamo deciso di introdurre l’offerta dell’anticorpo monoclonale ‘Nirsevimab’ per l’immunizzazione contro il virus respiratorio sinciziale umano (VRS) causa di bronchioliti e polmoniti nei piccoli. L’adozione di questa misura si inserisce tra i provvedimenti adottati per potenziare le attività di prevenzione, con azioni mirate e finalizzate all’incremento della copertura vaccinale. Come da previsioni proprio oggi nei punti nascita della regione sono iniziate le somministrazioni e dai prossimi giorni anche presso dal proprio pediatra di fiducia mantenendo fede a un impegno preso".
Anche negli studi medici
"Siamo riusciti a garantire la disponibilità di questo farmaco - sottolinea il Direttore Generale di Alisa Filippo Ansaldi - in un quadro non semplice legato alla necessità di molte regioni di reperire le dosi necessarie in tempi brevi. Offrendo la possibilità di tutelare i nuovi nati già da questa stagione, è molto importante la possibilità di somministrare il farmaco già nei punti nascita, prima delle dimissioni. Questo avviene da oggi in tutta la Liguria. Il lavoro congiunto con tutti i soggetti coinvolti in questa campagna di immunizzazione consente alle famiglie di tutelare anche i nuovi nati. L’immunizzazione può avvenire nel punto nascita oppure contattando il proprio pediatra che può somministrare il farmaco nel proprio studi oppure la propria Asl per prenotare l’appuntamento negli ambulatori dedicati.
In Liguria sono già arrivate 4 mila 250 dosi, di cui 2 mila 338 per i nuovi nati: la somministrazione di Nirsevimab per i nuovi nati durante il periodo epidemico è affidata ai punti nascita per garantire la tempestività della somministrazione, mentre per i bambini nati tra luglio e novembre la somministrazione può essere effettuata presso gli ambulatori vaccinali dei Servizi di Igiene e Sanità Pubblica e negli studi dei Pediatri di Libera Scelta (PLS).
La campagna di immunizzazione
“Anche in Liguria abbiamo, grazie al lavoro congiunto fra Assessorato Sanità, la Dottoressa Roberta Serena (direttore del Dipartimento salute) ed ALiSa, avremo la disponibilità dell'anticorpo monoclonale Nirsevimab per i nuovi nati e, come da accordo Stato-regioni, per i nati da fine luglio – dichiara Michele Fiore, Segretario FIMP Liguria - . Una valida azione di salute dei neonati/lattanti che permette di prevenire la bronchiolite da Virus Respiratorio Sinciziale, responsabile della Bronchiolite, che spesso necessita di ricovero in terapia intensiva. I pediatri di libera scelta della Federazione Italiana Medici Pediatri sezione Liguria, orgogliosi di partecipare alla campagna di immunizzazione, sono stati coinvolti fin dal marzo scorso in sede di Commissione Vaccini regionale per la condivisione tecnica del progetto e formati in vari eventi scientifici. I Pediatri FIMP tengono a sottolineare alla popolazione che il farmaco e’ ottimamente tollerato (come già dimostrato per il suo uso in altri paesi) e risulta molto efficace (riduzione dei ricoveri dell’80%). I pediatri FIMP Liguria metteranno a disposizione la loro opera presso i loro ambulatori. In queste ultimi giorni si sono già attivati per sensibilizzare le famiglie sulla campagna e per chiarire dubbi o incertezze, forti del rapporto di fiducia che hanno con le famiglie.”
IL COMMENTO
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