
Cinque sono le ordinanze di custodia cautelare in carcere a carico degli imperiesi accusati di associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio di titoli bancari. Per i carabinieri d'Imperia, i cinque truffatori avrebbero incassato assegni per oltre 60 mila euro.
Le indagini erano scattate a inizio anno su segnalazione degli istituti bancari. Gli assegni venivano rubati nei centri di smistamento a Milano e Napoli e in Campania venivano 'corretti' per importo e destinatario: i cinque poi li incassavano.
In manette sono finiti: Mauro Vincenzo Bellone, di 58 anni, Nicolina Maio (52), Vincenza Piccinini (30), Francesco Zavaglia (45) e Pietro Spinelli (51). La mente dell'organizzazione imperiese, secondo l'accusa, era Bellone. "Ora dobbiamo individuare - spiega il comandante provinciale il colonnello Alberto Minati - chi rubava e falsificava in modo impeccabile gli assegni".
IL COMMENTO
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