Sport

40 secondi di lettura
Il talento contro il suo passato, l'allievo di fronte al maestro.
 
Dopo l'anno magico vissuto a Pescara Ciro Immobile reincrocia Zeman: un po' guru e un po' padre, professione allenatore con una spiccata dote nel riconoscere e valorizzare giovani promesse.
 
E lui, che da promessa vuole diventare Ciro il Grande, contro la Roma domenica a Marassi è pronto a far volare il Genoa e a sgambettare professor Zeman. Nel Pescara col boemo l'esplosione, 37 presenze e 28 gol in serie B, a Genova l'occasione per consacrarsi e una rete che manca da un mese: con la Juve al Ferraris l'ultimo centro dell'attaccante in campionato, ma nell'Under 21 Immobile si è sbloccato e ora non vuole più fermarsi.

Dall'ex tecnico tanti insegnamenti e forte gratitudine, consigli da mettere a frutto proprio domenica agli ordini di De Canio.