
Il compositore Bruno Coli, che è anche direttore d'orchestra dell'opera, si è ispirato al romanzo Il mago di Oz di Frank L. Baum, scritto nel 1900; librettista Fabrizio Gambineri con la scenografia di Paola Ratto; costumista Guido Fiorato. La regia dello spettacolo affidata a Emanuele Conte.
Oz on the road nasce dall’idea del regista di contaminare la storia di Oz con l’epica dei romanzi anni ‘60 della Beat generation di Jack Kerouac, Allen Ginsberg e William Burroughs.
Anche in questa nuova versione del classico di Baum, Dorothy vive nella sua tranquilla casa nel deserto del Texas finché un tornado non la catapulta sulla mitica Route 66, sfondo indimenticabile delle avventure di Sulla Strada. Inizia così un viaggio avventuroso contrappuntato da incontri bizzarri.
Sul palco un gruppo di giovani solisti formatisi prevalentemente l’anno scorso all’interno dell’Ensemble Opera Studio Fondazione Teatro Carlo Felice, l’attore Alberto Bergamini, a cui è affidata la parte in prosa, e l’Orchestra e il Coro di Voci bianche della Fondazione Teatro Carlo Felice.
IL COMMENTO
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