
Il tunnel costituiva il rifugio della popolazione durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale. La Spezia ne subì ben 50 tra il 1943 e il ’45, con un bilancio di 182 morti e oltre quattrocento feriti.
La galleria poteva ospitare fino a 7mila persone nel corso delle incursioni aeree: ora l’associazione “Dalla parte dei Forti”, sostenuta dal Comune della Spezia e con la collaborazione di Banca Carispezia, Marina Militare e Archivio di Stato, ha allestito una mostra che, sino al 29 maggio, dà la possibilità di ammirare reperti di alto valore storico e materiale illustrativo d’epoca.
Durante il taglio del nastro è stata fatta risuonare una sirena d’allarme dell’epoca, che allertava la popolazione a rifugiarsi nel ricovero “Sella”, così come negli altri due tunnel antiaerei cittadini.
IL COMMENTO
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