
All'altra grande pellicola di questo concorso 2013, tra i migliori degli ultimi anni, e cioé 'Le passé' dell'iraniano Ashgar Fahradi, è andato il premio per la migliore interprete femminile, anche lei francese, la Bérénice Bejo di 'The artist'. Come attore è stata invece premiata una vecchia gloria del cinema americano degli anni settanta, Bruce Dern, per 'Nebraska' di Alexander Payne.
Ecco gli altri premi: Gran premio a 'Inside Llewyn Davis' dei fratelli Coen, Premio alla regia (l'unica sorpresa del palmares) al messicano Amat Escalande per 'Heli', Premio alla sceneggiatura al cinese Jia Zhangke per 'A touch of sin', Premio della giuria a 'Like father, like son' di Hirokazu Kore-Eda. In pratica, tutti i film migliori del concorso o quasi. Naturale dunque che sia rimasto a bocca asciutta il nostro Paolo Sorrentino la cui 'Grande bellezza' era decisamente inferiore.
Per concludere, una curiosità: Kechiche con 'Cous cous' meritava di vincere il Leone d'oro a Venezia nel 2007 dove invece gli venne preferito 'Brokeback mountain' di Ang Lee, anch'essa - guarda caso - una storia d'amore omosessuale. Oggi l'ha premiato una giuria che tra i suoi componenti aveva proprio Ang Lee. Quando si dice: i casi della vita. (Dario Vassallo)
IL COMMENTO
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