“Il Dl approvato ieri è un atto non risolutivo, un piccolo passo in avanti. Il Governo Letta e il Ministro Gianpiero D'Alia dovranno dimostrare con i fatti la veridicità degli impegni presi. Senza risorse, con gli attuali vincoli di bilancio e il blocco del turn over intatti, i risultati rischiano di essere molto deludenti”.
Con una nota congiunta Rossana Dettori, Giovanni Faverin, Giovanni Torluccio e Benedetto Attili segretari generali di Fp-Cgil, Cisl-Fp, Uil-Fpl e Uil-Pa commentano l'approvazione in Consiglio dei Ministri del Dl che prevede meccanismi di stabilizzazione tramite concorso per i precari delle pubbliche amministrazioni. “Abbiamo apprezzato anche pubblicamente il cambio di passo da parte del Governo e del Ministro D'Alia - aggiungono i quattro sindacalisti - ma adesso agli impegni pubblici devono seguire risultati. Non vorremmo trovarci per l'ennesima volta di fronte a proclami tanto seducenti quanto effimeri. Il rischio è di creare aspettative per poi disattenderle, come già successo in passato”. “
Attendiamo una convocazione per poter discutere nel dettaglio le prossime iniziative su questo fronte e trovare strumenti che garantiscano l'occupazione degli oltre 150mila precari delle pubbliche amministrazioni. Da solo – concludono Dettori, Faverin, Torluccio e Attili - il Dl non basta”.
politica
Uil, proposta di Letta piccolo passo per risolvere problema
1 minuto e 1 secondo di lettura
Ultime notizie
-
L'appello del prof. Henriquet: "Aiutateci a non perdere l'hospice di Albaro"
- Oggi la piscina Mameli di Voltri rinasce dopo 10 anni: "Un’araba fenice dello sport"
-
Blitz dei carabinieri a Oregina, sequestrata cocaina per 400mila euro
-
Al Mazzini la notte del liceo tra età classica, filosofia e Mar Mediterraneo
- Il Genoa batte l'Udinese e vede il decimo posto
- Contromano in auto per 2Km sull'A26, tragedia sfiorata
IL COMMENTO
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale