
"La famiglia naturale, prosegue Bagnasco "è un bene insostituibile e incomparabile che deve essere custodito, culturalmente valorizzato e politicamente sostenuto. Nessuno dovrebbe discriminare, né tanto meno incriminare in alcun modo, chi sostenga ad esempio che la famiglia è solo quella tra un uomo e una donna fondata sul matrimonio, o che la dimensione sessuata è un fatto di natura e non di cultura".
Cambiando tema, Bagnasco avverte i responsabili della cosa pubblica: "l'occupazione è il primo, urgentissimo obiettivo. Per questo - sottolinea - serve una sempre più intensa e stabile concentrazione di energie, di collaborazioni", mentre "ogni atto irresponsabile - da qualunque parte provenga - passerà al giudizio della storia".
IL COMMENTO
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