
Con il colloquio con Daniel Alfreider, esponente della minoranza linguistica del Sudtiroler Volkspartei (Svp) del gruppo parlamentare misto della Camera, si è aperta la seconda ed ultima giornata delle consultazioni del capo dello Stato, Giorgio Napolitano, al Quirinale.
"La Svp sosterrà gli sforzi per un nuovo governo capace di agire e che sostenga la nostra autonomia": così Alfreider al termine del colloquio al Quirinale con il presidente Napolitano. In particolare l'esponente della Svp ha spiegato di aver confermato al capo dello Stato di voler collaborare per avere "un governo stabile, a favore delle autonomie e che tuteli i diritti delle nostre minoranze". Dopo aver sottolineato la buona collaborazione con il governo Letta, Alfreider ha detto di voler continuare una collaborazione di quel tipo con il nuovo esecutivo che deve essere capace di semplificare" e mostrare attenzione per "l'economia reale". Un no deciso invece dalla Svp alle elezioni anticipate che "aumenterebbero solo la grande incertezza politica".
Intanto, Giorgia Meloni, Ignazio La Russa e Maurizio Crosetto di Fratelli d’Italia hanno consegnato simbolicamente al presidente della Repubblica le loro tessere elettorali come segno di protesta mentre il patron di Eataly, Oscar Farinetti annuncia: "Non farò il ministro dell'Agricoltura".
Il toto ministri prosegue e la Liguria sembra uscire dai giochi. (si tratta di Andrea Orlando all'Ambiente e Roberta Pinotti alla Difesa) Secondo i rumors lo scrittore Alessandro Baricco potrebbe essere il nuovo ministro alla Cultura. Lo scrittore è arrivato a Firenze dove ha in programma un incontro con il segretario del Pd Matteo Renzi. Intercettato alla stazione dai giornalisti ha spiegato che lo incontrerà a Palazzo Vecchio dove discuteranno della squadra di Governo.
E la politica italiana entra nelle pagine della stampa estera. "Renzi come Fonzie". Ben due autorevoli giornali britannici oggi, il Guardian e il Times, riprendono il paragone tra il futuro premier italiano e il protagonista di Happy Days. Il Guardian esordisce con una domanda: "Il nuovo primo ministro italiano: un giovane Blair, Berlusconi o Fonz?" Insieme con la cronaca politica, l'articolo ripercorre la vicenda personale e politica di Matteo Renzi, citando anche la sua partecipazione alla 'ruota della fortuna' nel 1994, l'anno in cui Silvio Berlusconi vinse le elezioni per la prima volta. In fondo alla pagina anche la foto di Renzi accanto a quella di Fonzie. Segue poi un commento dal titolo "Un giovane che va di fretta". Anche il Times titola 'The Fonz', un Matteo Renzi che promette all'Italia giorni felici (Happy Days) dopo essersi spianato la strada fino al top. Nell'articolo poi si torna su un altro paragone, quello con Tony Blair: "Una volta al potere tuttavia Matteo Renzi potrebbe finire per comportarsi piu' come la baronessa Thatcher"
IL COMMENTO
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