
E proprio i 60 dipendenti Oms Ratto, ditta dell’indotto Esaote si sono messi in marcia dal ponente genovese e sono giunti davanti alla prefettura di Genova con bandiere e fumi colorati, in anticipo di un'ora su quanto annunciato e bloccando il centro cittadino.
I lavoratori questa mattina avevano bloccato la rotonda tra via Albareto e via Cornigliano con un muletto elevatore paralizzando la circolazione, per protestare contro il piano industriale presentato dall’azienda leader nel settore biomedicale che li vedrebbe tra i più colpiti, per via delle esternalizzazioni. Alle ore 13 nuova protesta (prevista alle 14.30) con striscioni e sacchi a pelo, pronti anche a passare la notte in presidio.
Nel pomeriggio il fronte della protesta si è diviso in due: i lavoratori di Esaote hanno stabilito un presidio davanti alla Prefettura, mentre quelli di OMS Ratto hanno raggiunto palazzo Tursi. Dopo qualche tensione coi vigili urbani, i manifestanti hanno occupato gli spanti della sala rossa.
IL COMMENTO
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