
E' la stima è della Coldiretti, che sottolinea come l'occupazione stagionale nei due settori sia in bilico. I temporali, le grandinate e il freddo anomalo (34% in più media precipitazioni, con punte del 200%), oltre a ritardare le partenze per le vacanze e tagliare le gite fuoriporta, hanno distrutto infatti numerose coltivazioni cerealicole, orticole e frutticole e scoraggiato i consumi dei prodotti stagionali, dai gelati alla frutta estiva, che sta registrando quotazioni insostenibili.
Secondo stime Ismea i prezzi delle produzioni hanno perso oltre il 34% rispetto allo stesso periodo del 2013, con punte del 40% per le nettarine, ma anche susine, meloni e cocomeri, per i quali non si riescono a coprire neanche i costi di raccolta.
IL COMMENTO
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