
"I gruppi sono - ha spiegato - Jindal, Mittal e Gruppo Arvedi. C'è interesse perché è uno degli impianti piè efficienti d'Europa".
Gnudi si è quindi augurato che si sblocchino i fondi, pari a circa 1,2 miliardi, sotto sequestro alla vecchia proprietà dei Riva, necessari per l'adeguamento ambientale: "se così non sarà studieremo altre soluzioni". Per quanto riguarda l'amministrazione straordinaria, "per adesso è solo un'ipotesi. Vediamo come evolve la situazione", ha aggiunto.
IL COMMENTO
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale
La Costituzione, Salis in Lottomatica e la politica di cui non puoi fidarti