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Gian Piero Gasperini interviene a "Gradinata Nord" e fa il punto dopo la bella vittoria di Udine. Un sogno, questa classifica ma il tecnico spiega:

"Ci godiamo la realtà: i punti sono veri, poi dopo ognuno è libero anche di sognare ma noi dobbiamo restare con i piedi per terra. E' una fase iniziale, siamo andati oltre le aspettative. E' un campionato difficilissimo ma possiamo far bene. Fin dove non lo sappiamo. Comunque dobbiamo imparare a guardare al presente e non sempre al futuro".

C'è una cosa che rende Gasperini felice: "Questo è un gruppo che ha saputo subito trovare un'identità. Poi è bello veder crescere giocatori, all'inizio avevamo una rosa che non sapevamo quanto potessero dare. Ora sappiamo che tutti sono assolutamente affidabili".

E su Matri dice: "E' una scommessa che abbiamo fatto a inizio stagione. Io credo che sia tra i migliori attaccanti italiani: ha vissuto qualche stagione non felice ma qui altri hanno trovato il terreno giusto per rilanciarsi. La Nazionale sarebbe un successo per tutti".

Il tema della vittorie in trasferta è importante. Come mai il Genoa fa più punti lontano da Marassi? "Per caratteristiche. Sappiamo giocare meglio negli spazi e può essere anche una situazione di calendario perché in casa abbiamo avuto partite con squadre forti, in trasferta invece con squadre medie. Abbiamo saputo anche ribaltare il risultato il che vuol dire che la squadra ha personalità. Si era visto già nelle amichevoli estive".

La vittoria che ha dato più soddisfazione? "Quella di ieri, perché abbiamo preso gol subito, venivamo dalla vittoria contro la Juventus ma abbiamo giocato una buona partita e vinto con merito. Vedevo la squadra concentrata in allenamento,  ma prendendo gol dopo pochi secondi sembrava l'inizio di una giornata non favorevole e invece ci siamo meritati il successo". Gasperini sottolinea anche che "il Presidente ha operato benissimo sul mercato. Il Genoa è una piazza appetibile, i giocatori vengono volentieri. Tutti gli operatori, dal Presidente a Milanetto a Capozucca sono stati bravi: io ho fatto da collante, loro hanno risolto tanti problemi e ora abbiamo una rosa completa".

Su Mandragora Gasperini spiega "può avere un futuro ma deve essere gestito" e ricorda su Sturaro: "L'anno scorso a gennaio gli abbiamo fatto posto, ha risposto nel modo migliore. Con i giovani serve pazienza".

Infine gli obiettivi in un campionato così strano: "Stiamo usufruendo del fatto che Milan, Inter, Fiorentina, non stanno facendo il meglio. Però noi i punti li abbiamo fatti. Qualcuno rientrerà in alto ma noi ci siamo".