
"La mia decisione - continua Rossi - è frutto degli accadimenti di queste ore. Ho infatti constatato che si è finalmente consumato il Patto del Nazareno. Questo patto non l'ho mai accettato tanto che, ormai pochi giorni fa, quando ci sono state le votazioni dell'Italicum in Senato, non ho partecipato al voto finale".
"Sergio Mattarella è persona degna della più grande stima, personale e professionale. Un politico di encomiabile carriera che ha sempre lavorato per il bene dell'Italia ponendo i principi e l'etica davanti alla convenienza personale e non posso scordare la sua indipendenza proprio ai tempi della "Legge Mammì" che ben conosco e ho vissuto in prima persona."
"Per questi due motivi - conclude il Senatore Rossi - il mio nome per il candidato a Presidente della Repubblica è Sergio Mattarella"
IL COMMENTO
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale
La Costituzione, Salis in Lottomatica e la politica di cui non puoi fidarti